Stanotte mi sono svegliata. Pioveva acqua sui tetti, sulle strade, sui cornicioni pieni di casette di piccioni. Ho preparato qualcosa di caldo da bere e mi sono seduta sul davanzale.
Ho pensato che dall’altra parte del mondo era giorno pieno e fine estate e chissà che bello.
Ho ricordato con emozione un’altra notte di pioggia, in cui ho aspettato per ore seduta sulla finestra e i telefoni misteriosamente non funzionavano e qualcuno fischiava per strada. Poteva cambiar tutto, per sempre.
E poi ho pensato che un’email o un messaggio su questi siti dei giovani, anche solo per dire ciao, non credo comprometterebbero troppo la discontinuità di un rapporto.. non m’indurrebbero a comprare le bomboniere, ecco. Ma è vero, ci sono modi e modi.. e lui molto spesso i modi non ce li ha.
Tuttavia.. oggi è Primavera.. nonché il giorno in cui sono stata concepita… e non c’è spazio per pensieri grigi.
Non oggi, non domani, non dopodomani… non li voglio più :)
Ma voglio un manuale di paleografia, forse.
