Un tardo, freddo pomeriggio di domenica, m'inerpico sul clivo nel semibuio.
Busso, mi aprono..
figura nera, magra, che nella voce non ha nulla d’oltreoceano ma tutto di Trastevere.
Mi piace.
'Oh, sei tu.. bella, entra'
'Ohi ciao.. dormito nemmeno stanotte, eh?'
Sorrisi e abbracci.
Si spalanca la porta.
Eccolo là, seduto di fronte a me.
Piacere io sono, piacere tu sei.
Pronuncio il mio nome,
lui - faccia da film -, lo ripete seguito da un ‘Ah, finalmente!'
Occhiata in tralice.
Io che avevo smesso di stupirmi della mia vita. Avevo.
Dalla stanza accanto fluiscono altre persone, altri saluti, altri baci
e in un momento ritornano tutti dov’erano, dietro la porta pesante e scura.
‘.. e rimaniamo soli’, dico.
Lungo discorso. Metafore, sottintesi, ancora ampi sorrisi che fioriscono qua e là.
Invio un sms: la condivisione delle emozioni, primaditutto.
Una carezza sulla testa: ‘Mi raccomando’, mi dice.
E torniamo nella sera scura.
'A presto'.
L'Oscar per la sceneggiatura, siori, l'Oscar.



ciao sexy!
per favore, aggiungimi un attimo in msn: zxzxz@virgilio.it
la webcam è accesa e vorrei mostrarti che effetto mi fa vederti :)
baci !
[fonte: myspace.com]
In genere mi seccano quelli che mi fermano per strada, che fanno gli idioti, che ci provano ad ogni costo. Ci rido su, ma mi mettono a disagio non poco. Così come i complimenti.. quand'anche riguardino la matita che ho tra le mani. Però stamattina ero lì dove quella famosa via che porta ad una torre incrocia un'altra via che conduce ad un Forte, aspettando il verde del semaforo. E accanto a me s'è fermato un camion dei vigili del fuoco.
Li guardo. E questi mi guardano. E schizzano in 4 fuori dai finestrini e fanno scattare un applauso. Tutta la gente in strada giù a ridere. Le mie guance rosse come il camion.
E ho sentito bruciare il falò della mia vanità.


1) Tale Vittorio, mai visto né considerato nella mia vita né tantomeno intercettato su queste pagine illusorie e virtuali, ha pensato bene di lasciarmi il seguente messaggio (copio e incollo per onestà intellettuale):
"vorrei farti sentire le mie labbra , lentamente sul tuo collo.......e poi guardarti dentro gli occhi mentre gemi di piacere.........e infine esplodere dentro di te............."
2) Altro personaggio (non fidanzato... di più!) oggi mi dice:
Tu hai per caso quell'apparecchio che serve per telefonare? che ne pensi se facciamo un gioco? tu lo nascondi, mi dai il numero e io lo trovo.
Io devo scrivere un libro sulla mia vita.
Taba scripsit:
Ma se chiamiamo la Clerici al programma Il treno dei desideri dici che ce le fanno loro le tesine?
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