venerdì, 30 marzo 2007

Primavera

Ascensore di Scienze storiche e sociali (Dipartimento ormai frequentatissimo).

IO: T’immagini rimanessimo chiuse qui dentro che casino esploderebbe?

OPERAIO MAI VISTO: Si scatenerebbero turpi istinti..

 

Gelo.

 

 

 

Tina: Eccole, le 3 dell’Ave Maria.

Boato del pubblico in sala (di studio).

 

 

 

Temp: Altro che libri.. questa sta diventando una ludoteca.

 

 

 

 

P: Possibile tu non mi abbia mai visto? In 10 anni???

IO: No, sai.. io giro coi paraocchi…

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categorie: dottssa tempesta, una tazza di cazzi nostri, sto cercando la casa editrice, end d uinner is
sabato, 24 marzo 2007

Ieri c'era un bel sole.. aria freddissima, ma il sole mi pareva felice. Ma non è bastato a rendere bello un posto come l'EUR, che continuo a trovare orribile.
Oggi fa un freddo difficilmente esprimibile, quello che t'ispira l'unica voglia di stare abbracciata a qualcuno sotto le coperte e sgattaiolarne fuori solo per prender qualcosa da mangiare e poi ritornarci di corsa con la pelle infreddolita, a farla scaldare di baci.
E infatti oggi pomeriggio me ne andrò in giro per musei :D
Sono serena, ma ogni tanto mi s'affaccia il pensiero (ed il timore) che certe situazioni, certe persone, possano rivelarsi troppo perfette per continuare a opporre il muro del mio no.

.. perché l'amore ama solo le cose imperfette
F. Pessoa

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categorie: delirio di onnipotenza, una tazza di cazzi nostri, pupa atque tempesta
mercoledì, 15 novembre 2006

Alle 18.41 la mia borsa (25 x 20) contiene:
-         un cellulare Nokia;
-         un blister Antalgil;
-         un fodero Rayban con occhiali lacuni;
-         un Ipod video nero;
-         un cellulare Samsung;
-         un programma IX Borsa Turismo Archeologico di Paestum;
-         un ritaglio di giornale con pubblicità pubblicazioni Fondazioni Lorenzo Valla;
-         una penna azzurra;
-         un libretto Scuola di Specializzazione in Archeologia UniBa;
-         una penna chic con relativo contenitore in radica e placca in argento;
-         uno specchietto in osso con placca in argento decorata con calle in bassorilievo;
-         un burrocacao Glysolid;
-         un Tampax mini;
-         due salvaslip;
-         un portafogli;
-         un pacchetto di fazzolettini con decorazione Chicken Little (attenzione);
-         un fermaglio Etro;
-         un mazzo di chiavi di casa (portachiavi 6 cm, chiave 13 cm);
-         un accendino con cuori rossi e verdi su sfondo giallo;
-         una molletta grigia per capelli a forma di stella;
-         un pezzetto di carta, probabilmente pertinente ad una confezione Vigorsol;
-         60 cent in monete: due pezzi da 20 e due da 10.
 
Buonasera.
 
 
Tale opera di censimento statistico sarebbe stata impossibile senza l’impareggiabile assistenza della Dott.ssa Tempesta, che qui ringrazio.
P.s.
Si ricorda l'attivazione del nuovo blog www.kappaggibi.splinder.com, in fase di adattamento.
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categorie: una tazza di cazzi nostri, pupa atque tempesta
venerdì, 10 novembre 2006

La donna "domatrice" è quella a cui piacciono gli uomini infantili e pasticcioni, magari anche spiantati, con la testa mai "a posto", in senso sia metaforico che tricologico.
La dominatrice è quella che, poi, quando lo sciagurato le ha provocato mille sofferenze, sospira alle amiche: "Possibile che non mi fidanzi mai con un impiegato di banca?".
No, non è possibile. Perché la domatrice ha scambiato l'amore per una causa umanitaria e si sente realizzata solo quando il caso umano che ha scelto è risanato.
A volte, poi, lo scarica pure per passare ad altri esemplari più disperati.
 
Vanity Fair n. 45, pag. 76
 
Per questo leggo Vanity Fair.
Perché parla di me.

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categorie: delirio di onnipotenza, madame et monsieur, una tazza di cazzi nostri
martedì, 07 novembre 2006

CIM – Sede distaccata

Qualcuno mi spiega perché stanotte mi sono svegliata di botto alle 4 e 08 ed il cuore ha cominciato a battermi all’impazzata, diffondendomi in tutto il corpo uno strano senso di felicità e sollievo?
Tenete conto che:
1)     Non mi ero fatta.
2)     Non ho sognato Rocco Siffredi o chi per lui.
3)    Non stavo ascoltando nessun pezzo proposto nel concorso che mi abbia fatto comparire Qualcuno in camera.
4)     Non è entrato nessuno sconosciuto dalla finestra.
5)     Non ha squillato il telefono.
 
Chissà se Milingo fa ancora l’esorcista…
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categorie: quando dico cazzate lo ammetto, se lo racconto non ci credono, una tazza di cazzi nostri
domenica, 29 ottobre 2006

Norwegianwood show

In genere mi seccano quelli che mi fermano per strada, che fanno gli idioti, che ci provano ad ogni costo. Ci rido su, ma mi mettono a disagio non poco. Così come i complimenti..  quand'anche riguardino la matita che ho tra le mani. Però stamattina ero lì dove quella famosa via che porta ad una torre incrocia un'altra via che conduce ad un Forte, aspettando il verde del semaforo. E accanto a me s'è fermato un camion dei vigili del fuoco.

Li guardo. E questi mi guardano. E schizzano in 4 fuori dai finestrini e fanno scattare un applauso. Tutta la gente in strada giù a ridere. Le mie guance rosse come il camion.

E ho sentito bruciare il falò della mia vanità.

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categorie: delirio di onnipotenza, se lo racconto non ci credono, una tazza di cazzi nostri
sabato, 28 ottobre 2006

...sentendo il suo cd, ho notato questa cosa e ci ho riflettuto oggi per la prima volte..sembra che Caparezza questa frase l'abbia scritta per noi...;)

Provaci, la strada è angusta, non siamo secondi ne alla CIA, ne al KGB, ne a Confindustria.

The Auditel's Family - Caparezza

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martedì, 24 ottobre 2006

Io e Monsieur.

Porto romano sull'Adriatico.. io e Lui.

Al telefono.

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lunedì, 16 ottobre 2006

Pensieri in ordine sparso, alle 10 di sera

Io:
cmq stanotte gli ho proposto di venirci con me
Tempesta:
e lui?
Io:
ti ha risposto?
a me no.
Tempesta:
neanche a me
Io:
ma vedi..
che uomo taciturno
 
 
Cius: Ma che.. ti ha dato il palletico tua madre?
 
Cius2: Sono tutte mie le foto.. che, mi commento da sola?!?
 
Cius3: Basta, non raccontarmi più nulla: non so dove vomitare.
 
Taba: SagittarioFox della settimana...
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Puntatona, signori...

Ricapitolando…
 
·        Ester lascia il ragazzo dopo 8 anni ed ora vive con un altro;
·        il tipo che aveva una storia con Tisini e che stava per sposarsi (con un’altra) molla tutto e prega la mia bamboletta di andare a vivere con lui;
·        Cius non ha lasciato nessuno… però mò va a vivere con la Dona.
 
 
Uhm… dunque…
 
..
.
 
 
Ma io vi fotto tutte, belle mie :D
 
Perché dopo anni di cazziatoni, urla, porte sbattute, lavori dati al primo che passava pur di non darli a me, rotture di capase sistematiche la domenica mattina (incredibile capacità di beccare l’esatto istante in cui Mario si svegliava e mi stringeva un pò più stretto..) e dialoghi infarciti di piacevolezze del tipo:
 
Lui: “Presuntuosa egocentrica, non sei capace!"
Io: “Idiota, la tua non è autorevolezza ma autoritarismo!"
 
.. beh… si sveglia una mattina, molla di botto la compagna con cui stava per sposarsi e viene a piangere fuori dalla mia porta dicendo di essere innamorato di me da sempre.
E che sa che sono innamorata di un altro, ma lui doveva dirmelo perché non poteva più andare avanti senza neppure provarci: "Perché vivi da sola e sai cavartela. Perché quando litighiamo dovrei menarti per averla vinta. E porti lo smalto bordeaux sotto gli scarponi da cantiere."
 
Immaginatevi voi cos’è successo quando tutti hanno saputo.
Mi attende un brutto periodo.
Ormai neanche mi meraviglio più.
 
Questa storia non m’interessa.
Ma ho vinto. Ho sconfitto il mio peggior nemico.
 
E sto cercando la casa editrice.

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categorie: se lo racconto non ci credono, una tazza di cazzi nostri, sto cercando la casa editrice

Quell'angolo di Roma che più di ogni altro a me sorride

dicono di lei

Blogger: norwegianwood
"Tu quando stai tranquilla fai terremoti, figlia mia" (Mamasind) + "Perché presidii il bagno? Cos'è, un'occupazione militare?" (Mamasind) + "Una persona articolata" (Monsieur) + "Prima sembravi la Loren, ecco.. ora sei Monica Vitti. Anzi, Monica Kitty" (Monsieur) + "Tu sei uno dei primi esempi di donna figlia dei nostri tempi. Cioé donna appartenente ad una società globalizzata. Non potrebbe essere altrimenti visto che hai un nome nordico, le radici al sud ed il cuore al centro" (heelo) + "Che se frequenti la vecchia fattoria iaiao che cazz vuoi da me?" (manudip) + "Sarai pure meravigliosa... ma sei pure un pò cretina!" (Leone)

Odi et amo

Amo i panini bianchi, il cappuccino e l'acqua liscia, mangiare la frutta con la buccia e dormire con la finestra aperta. M'incanto a guardare l'oblò della lavatrice durante il lavaggio. Amo l'attimo in cui scendo dal tram a piazza Vittorio ed attraverso la strada per prendere la metro.. da sempre, ed ancora m'interrogo sul motivo. Giotto, Dante e Petrarca e la cultura figurativa dell'Umanesimo e del Rinascimento italiani. I ghiaccioli anche d'inverno e qualcosa di salato da mangiucchiare appena rincasata. Amo realizzare i desideri delle persone che amo. Gli stivali neri, con le calze nere ed una piccola gonna in jeans.. e l'emozione che ne deriva. Amo il ricordo di un 29 settembre fatto di abbracci da far tremare il cuore e ragionamenti per assurdo. Ed amo pensare di avere quegli occhi nei miei ogni notte della mia vita.

Detesto la buccia dei pomodori e l'acqua frizzante. Certe mattine in cui non ho ancora aperto gli occhi e già sento un piccolo peso sul cuore. Non ammazzo formiche e zanzare ma non approvo il loro accanirsi irrispettoso contro di me. Detesto quelli che ci provano e fanno i cretini, eppure sopporto. Non capisco nulla di macchine, scocche e prestazioni e sopravvivo felicemente.



"La prova che il piccolo principe e' esistito sta nel fatto che era bellissimo, che rideva e che voleva una pecora. Quando uno vuole una pecora è la prova che esiste"

Antoine de Saint Exupery - Il piccolo principe

musica

I Beatles, su tutto. E da lì poi è venuto tutto il rock anni '60 americano ed inglese. E la musica italiana anni '60.. tranne Orietta Berti e quelle cose così. I cantautori italiani... la triade capitolina De Gregori-Venditti-Baglioni aggiunta al biberon, anche se in realtà ora apprezzo più o meno solo il primo dei tre. Paolo Conte, Luigi Tenco, Roberto Vecchioni, Samuele Bersani, Vinicio Capossela; e Pacifico, Silvestri, Tiromancino, Carmen Consoli, Piccola Orchestra Avion Travel, Pino Marino. E i Radiohead, gli Oasis prima maniera. Beach Boys, The Who; Pearl Jam; Jeff Buckley; James Taylor; Norah Jones; Sade; Goran Bregovic, i Radiodervish, Elisa, Terence Trent D'Arby, Nick Cave; Sting; i Tribalistas, i Fairground attraction, Paddy Casey. E l'Orchestra di piazza Vittorio. Negli ultimi anni ho ascoltato di rimbalzo molto jazz.. come dire che ne ho masticato molto ma digerito poco. Così come il reggae e la musica etnica.. Ma molto dipende dal momento. In questo istante preciso iTunes sta passando La Notte della Taranta.



e accattatev' u' divvuddì..




Words, words, words...

Il dio delle piccole cose, Arundhati Roy
Il ragazzo giusto, Vikram Seth
Cent'anni di solitudine, L'amore ai tempi del colera, G. G. Marquez
Gli amori difficili, Italo Calvino
Un amore, Dino Buzzati
Una donna spezzata, Simone de Beauvoir
Il delta di Venere, Anais Nin
Tutto Monsieur Malaussene, Daniel Pennac
La Compagnia dei Celestini, Stefano Benni
Memorie di Adriano, Marguerite Yourcenar
Jack Frusciante è uscito dal gruppo, Enrico Brizzi
Canone inverso, Paolo Maurensig
Bel ami, Guy de Maupassant
Il Conte di Montecristo, Alexandre Dumas

dicheno

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